Leggende germaniche

WALPURGISNACHT

Notte di valpurga. Festa di celebrazione della primavera, si svolge la notte tra il 30 aprile e il 1 maggio presso la Grande Quercia (Dicke Marie) nella Foresta di Tegel, quando le streghe si riuniscono per rendere onore alla Madre Terra, la loro Dea.

Le origini della festività sono molto antiche (consiglio questi articoli qua e qua) e risalgono al culto della Grande Dea, ancestrale divinità matriarcale. Streghe e creature fantastiche si riunivano ai piedi di Dicke Marie per ballare, rivolgerle canti propiziatori, unirsi nella fertilità e in riti orgiastici, senza freni, aspettando insieme la gloriosa luce del giorno nuovo, in onore della Signora della Fertilità.

"Gli uomini hanno cercato di imbrigliarla, di sottometterla al loro Dio maschio, ma la Dea è creatrice, è colei che ci ha portato tutti in grembo!"

WUTENDES HEER

(esercito furioso): la caccia selvaggia. Anziché Odino, in "Berserkr" viene indicato Erlkonig come colui che la guida. Una battuta di caccia di creature sovrannaturali, cavalieri che cacciano, cavalli furiosi, segugi che latrano e lampi di luci lontane. Spesso i cavalli e i cavalieri sono feriti e mutilati, l'ombra di se stessi; a qualcuno manca un braccio, ad altri la testa, o vomitano vermi e serpi dai loro corpi.

Sono lo strumento usato da Erlkonig per spargere terrore e dare il via alla Guerra Calda.

KNECHT RUPRECHT 

Ruprecht il servo. Una creatura del folklore germanico. In origine un aiutante di Babbo Natale (San Nicola, nei territori tedeschi), lo seguiva e puniva i bambini cattivi. Poi si è fatto prendere la mano e ha iniziato a punirli in maniera pesante. 

In "Berserkr" è asservito a Erlkonig, che ne fa il suo galoppino nella caccia all'Orso di Berlino; viene lasciato intendere che abusi dei bambini, prima di ucciderli.